Colonna Sonora

Non le senti anche tu queste lacrime? Vagoni dispersi di stazioni vaganti. Quando prendi una strada e quella strada è la pioggia e il fondo si sgretola, non le senti anche tu quelle gocce? Eppure si muovono leggere fra denti di platino, aspettando che la tua vita scivoli, torrente d’aria fredda. È il sapore del bosco che mi allieta, del … Continua a leggere

L’incedere lieve dell’anima

Questo incedere lieve dell’anima sopra un mercato di ricordi, dentro un magazzino di idee, gettate per terra come fotografie di una vecchia Polaroid. La pioggia scende e suona un pianoforte di vento, fatto con tasti di pensieri. Mi sento sospeso in questo deserto d’aria, in un viaggio di follia che scende al terzo piano di un amore. C’è una fine … Continua a leggere

“X – capitolo II”

  2     Erano le prime luci dell’alba quando le sirene delle pattuglie illuminarono la zona di un pallido blu elettrico. La città di Xiria non si era ancora completamente svegliata. Sbadigliava di rugiada. L’ispettore Xero Karman, volto marocchino e guance scavate, uscì dall’auto di pattuglia. Indossava uno spolverino scuro lungo fin sotto le ginocchia, chiuso da quattro bottoni … Continua a leggere

“365 racconti erotici per un anno”: il mio racconto è stato selezionato. Qui sotto un piccolo assaggio di Eros…

http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=6237 “Scambio”, imperò una voce metallica. La luce all’interno della bolla divenne fucsia e alcuni profumi esotici ne invasero l’interno. I lampi aumentarono a dismisura, ricoprendo per intero il corpo dei ragazzi, la forza di gravità scomparve. Era la prima volta per tutti e due. Lui cominciò a toccarle i capezzoli e a sfiorarne il sapore con la lingua, leccandone … Continua a leggere

X

30 giugno 2009: è nato “X: diario di un mostro qualunque”. Vi regalo una piccola anteprima. PROLOGO    Il male è a volte impercettibile e a volte è un fiume in piena, inarrestabile. È un mostro che ti cammina accanto, vive nella tua ombra, si appoggia sul tuo dolore, alimenta la vendetta. Non esiste rimedio al mondo per evitarlo. Quando … Continua a leggere

TALBOT: Capitolo zero

Capitolo Zero: Teodor Talbot “Teodor”, chiamò Eleonor. “Teodor”, rinforzò Geremia. La cena era quasi pronta e il profumo delle lasagne aveva trovato ormai fissa dimora fra il bianco dei muri. “Il nostro ragazzo è proprio strano. A volte stento a capirlo”. Elly era nervosa e girava freneticamente la purea di patate. “Perché dici così?”. Geremia non era affatto ansioso. Leggeva … Continua a leggere

LA DANZA DELLA CAMICIA DI FORZA

“Lasciatemi in pace, andate via”. La persona si dimena guardando tutti gli angoli alti dei muri. “Non sono pazzo…io, li sento i vostri occhi che mi guardano. So che tendete le orecchie per captare i miei segreti. Sono tutti chiusi dentro l’anima. Li volete vedere?”. Il pazzo apre la bocca e la mostra ad un ipotetica telecamera, facendo capire che … Continua a leggere

UN PO’ COSì

Ci sono giornate un po’ così, malinconiche, graffiate dal grigio delle nuvole. Forse sono queste le giornate dove si può pensare, dove ci si ammaina e si aspetta che cambi il vento e che sostenga l’anima. Ci sono giornate che faticano ad essere leggere e come macigni cadono in fondo allo stomaco. Io non so se sono grigio o son … Continua a leggere